sabato, 05 luglio 2008

Ritengo utile mettere a disposizione dei lettori del blog  l' allegato C (corrispondenza titoli - aree di laboratorio) per facilitare la compilazione della domanda di Assistente Tecnico. Fonte - www.csalecce.it

All. C

 

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categoria:scuola, precari, graduatorie, personale ata, supplenze
sabato, 05 luglio 2008

Ritengo utile mettere a disposizione dei lettori del blog la  scheda di lettura per la compilazione dei modelli di domanda per l'inclusione nelle graduatorie di Circolo e d'Istituto per l'attribuzione delle supplenze al personale amministrativo, tecnico e ausiliario, ad opera della CGIL-SCUOLA. 

Scheda_FLC_Cgil_graduatorie_d_'istituto_ATA_2008-2010

 

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categoria:scuola, cgil, graduatorie, personale ata, supplenze
giovedì, 03 luglio 2008

Ritengo fare cosa gradita riportando sul  blog la guida all'interpretazione del DECRETO MINISTERIALE n.59 predisposta dalla cisl- scuola, che ritengo molto utile perchè chiarisce ogni possibile dubbio interpretativo:

Guida- D.M. ATA

 

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categoria:scuola, domande, terza, guida, cisl, fascia, precari
mercoledì, 02 luglio 2008

Con Decreto n.59 del 26 Giugno 2008 il MIUR ha aperto la 3^ fascia del Personale A.T.A.

Le domande vanno presentate entro il 31 luglio 2008.

Di seguito allego il Decreto e i Moduli:

 

ATA -DM +MODELLI 

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categoria:scuola, terza, fascia, modelli, decreto, personale ata, supplenze
martedì, 01 luglio 2008

 

CONDIZIONI E LOGICHE DELLO SVILUPPO

 

Questo era il titolo della puntata, che intendeva chiaramente approfondire la necessità e la natura dei rapporti, o meglio dei raccordi, che debbono necessariamente costituirsi tra l’amministrazionene civica e il mondo del lavoro e dell’impresa, perché si possa sperare di veder crescere la nostra economia e dare qualche segnale di speranza per i tanti giovani che vorrebbero realizzare all’interno del territorio galatonese i propri progetti di vita.

La politica e l’impresa percorrono strade e strategie diverse, ma non possono ignorarsi; l’una ha bisogno dell’altra e questo è tanto più vero, quanto più si riempiono di significato l’azione dell’una e dell’altra. Se amministrare è “progettare” il futuro di una comunità e fare impresa è conquistare e conservare i mercati, competere, andare avanti, crescere, non è possibile rinunciare a quell’azione sinergica che le veda impegnate l’una accanto all’altra nell’accogliere esigenze e rispondere nelle forme più sollecite e adeguate. Non è ammissibile che un’amministrazione cittadina ritardi per mesi il perfezionamento d’un atto, senza porsi il problema dei danni economici che produce; non è pensabile che possano pesare le appartenenze politiche nel ricevere o non ricevere i necessari sostegni, né è giustificabile la tentazione dell’autarchia, nemmeno dinanzi alle più gravi inefficienze delle strutture associative. Cultura istituzionale e proposte alternative sono le giuste risposte. La prima, frutto di un sincero amore per il proprio paese, consiste nel porre al di sopra dell’interesse della propria parte politica quello della cittadinanza; la seconda è la consapevolezza che oggi, senza la partecipazione a “reti” e consorzi di città, si rischia di restare ai margini della storia politica e sociale e fuori da importanti provvidenze e finanziamenti.

Bentivenga sottolinea l’importanza di utilizzare con intelligenza le risorse di enti e istituzioni, evitando ripetitività e sprechi, meglio, dice, è coordinarsi e spendere in funzione dei piccoli imprenditori, i quali spesso vengono abbandonati a se stessi nei rapporti con gli operatori internazionali. Ciccarese racconta le sue esperienze iniziali e poi rileva l’importanza delle strutture di supporto anche per una impresa come la sua, che esporta principalmente oltre i confini nazionali. Da parte di tutti si rivendica l’importanza di quel “centro servizi” che non è mai decollato e che esiste soltanto come un vuoto contenitore, utilizzato da tutti tranne che da artigiani e imprenditori. Livio Nisi ne ha fatto oggetto di apposito emendamento, insieme ad un altro che prefigura una significativa proposta progettuale che si apre a comprendere anche i settori dello sport e della cultura. Ad una precisa domanda sulla Galatone di oggi rispetto a quella dei suoi anni, Casilli sottolinea che forse si  è andato perdendo lo slancio di un tempo, nonostante che oggi, con l’elezione diretta,  il sindaco goda di più ampi margini di autonomia rispetto al passato. La puntata va seguita nella sua intera durata, perché offre notevoli spunti di riflessione e di analisi critica. Gli ospiti hanno fornito un importante contributo di conoscenze e di idee, impreziosendo la discussione con le particolari competenze. Accomunati da un grande attaccamento alla propria cittadina, manifestavano chiaramente il desiderio di tornare utili agli ascoltatori. L’augurio, condiviso, è che Galatone, nonostante la limitatezza delle risorse sappia, grazie all’oculatezza e all’intelligenza dei suoi amministratori trovare la giusta strada dello sviluppo e del progresso.

 

Enrico Longo

 

Di seguito il link della puntata:

http://www.myboxtv.com/site/show.aspx?Cod=5734

 

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categoria:politica, economia, sviluppo, galatone, il portavoce, casilli, livio nisi
venerdì, 27 giugno 2008

 

Roldano

OTTO LUGLIO: Ricordiamo Roldano

 

Il ricordo di Roldano, pubblicato su questo blog, ha colpito profondamente tante persone: docenti e amministrativi della scuola, soci dello Juve club, amici.

 Roldano era una persona stimata e amata da tutti per la sua cordialità, per la facilità con cui sapeva rapportarsi, per la generosità che dimostrava in ogni occasione. Nessuna meraviglia, dunque, se in tanti hanno lasciato commenti sui vari blog o mi hanno chiamato al telefono o fermato per strada, per…ringraziarmi di aver ricordato Roldano.

L’idea è, quindi, venuta spontanea: ricordarlo tutti insieme, nella giornata anniversario della sua scomparsa, in luogo degno, in una manifestazione di solenne semplicità. Ho lanciato l'idea a scuola, ho chiamato il presidente dello Juve club: tutti hanno manifestato disponibilità ed entusiasmo.

La manifestazione si terrà, dunque, l’otto luglio nella basilica della “Madonna della Grazia”, con questo programma:

-         ore 19:30: santa messa, officiata da don Giuseppe Orlando;

-         a seguire, nella sala convegni della stessa basilica: ricordo di Roldano Ruberto con interventi della Scuola, dello Juve club e di tutti gli amici che vorranno intervenire.

 

Sono sicuro che saremo in tanti e che sapremo, con le nostre parole, ricostruire i tratti significativi di una persona che ha lasciato pesante traccia di sé nella nostra città.

Chi vuole riportare un ricordo di Roldano può farlo inserendo un commento. Saranno tutti, unitamente agli interventi della cerimonia, messi insieme e consegnati ai familiari, come testimonianza dell’affetto di quanti ebbero modo di conoscerlo.

 

Enrico Longo

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categoria:scuola, amici, ricordo, roldano, iuve club
mercoledì, 25 giugno 2008

avvisoportavoce17CONDIZIONI E LOGICHE DELLO SVILUPPO

 

E’ possibile oggi, pur tra le oggettive difficoltà dell’economia nazionale, sperare nello sviluppo della nostra economia? Su quali risorse contare? Cosa chiedono imprenditori, artigiani e commercianti, il mondo del lavoro, all’amministrazione cittadina e a quelle provinciale e regionale? E’ possibile dare una speranza ai giovani in attesa di prima occupazione?

Tante sono le domande che vengono spontanee nell’auspicare il perseguimento di quella strategia che nell’ultima puntata de “Il Portavoce” abbiamo battezzato “Progetto Città” e che immaginiamo come la delineazione di un disegno di azione strategica tra Privato e Pubblico, singoli e amministratori, dove al coraggio e al genio dell’imprenditore si accompagni un’azione di sostegno e di facilitazione da parte dell’amministrazione cittadina.

Di queste ed altre problematiche parleremo con questi ospiti che hanno aderito prontamente e con entusiasmo all’invito rivolto:

- Cosimo Casilli, ex sindaco e parlamentare, direttore generale della Provincia di Lecce e docente di Economia nell’Ateneo Salentino;

- Livio Nisi, consigliere comunale, leader politico del P.D.L. e imprenditore;

- Michele Ciccarese, titolare della Tecknodiver, azienda che ha saputo conquistare i mercati nazionali ed internazionali;

- Carlo Bentivenga, titolare di una importante azienda artigiana e vice presidente provinciale della Confartigianato.

La puntata n. 17 de “Il Portavoce” sarà registrata nella serata del 30 giugno e andrà in onda nella tarda mattinata del giorno dopo.

Sono certo che anche questa puntata sarà di vostro gradimento. A presto,

 

Enrico Longo

 

 

sabato, 21 giugno 2008

 

IL PORTAVOCE N.16 – LA PAROLA AI SINDACI

 Tre o quattro domandine per rompere il ghiaccio per poi entrare nelle questioni importanti, con l’obiettivo dichiarato di sfruttare quanto possibile il contributo di esperienza politica e di cultura, comuni ai quattro ospiti. Sì, fare il sindaco è un’esperienza esaltante e difficile insieme, che richiede un mix di capacità e di coraggio, forse di incoscienza, ma sicuramente tanto amore per la propria cittadina. Amministrare una città è responsabilità grave, e lo è tanto di più quanto maggiormente è avvertito il peso di dover raccogliere e soddisfare i bisogni della gente. I cittadini vanno ascoltati, coinvolti, responsabilizzati, perché in una società democratica non è accettabile la delega assoluta e il disimpegno. Giuseppe D’Oria rileva, oggi, un preoccupante deficit di democrazia, che si può notare, tra l’altro, pensando a come dalle ultime due amministrazioni sia stato affrontato il problema dei “contratti di quartiere”; Roberto Maglio rimarca la sua preoccupazione di creare, negli anni del suo mandato, ogni possibile struttura che potesse favorire il legame tra amministrazione e cittadini e chiamare questi alla partecipazione e all’impegno sociale. Ricorda, in particolare, la costituzione delle consulte, finalizzate a creare le occasioni per incontrarsi-discutere-partecipare. Consulte che poi, chissaperchè, non sono state più ricostituite. Suggestivo un ricordo di Fernando Maglio: la prima riunione di consiglio comunale protrattasi per tutta la notte, ma condotta, pur nella contrapposizione ideologica, secondo un alto livello di contenuti e la forma più rispettosa del gioco democratico. Una diversa sensibilità al dialogo democratico, dichiara Carmine Caputo; un maggior senso della partecipazione e del reciproco rispetto, che forse sono andati scemando nel corso degli anni insieme ad altri modelli di comportamento, come ciascuno può constatare.

 Si è parlato veramente di tante cose nel corso della trasmissione, sono affiorati ricordi e aneddoti, alcuni molto significativi. Lo slancio di generosità del popolo galatonese in occasione del terremoto della Basilicata, la pseudoepidemia di epatite che fruttò quell’importante struttura del depuratore, la demolizione di piazza Itria e la vicenda del frantoio ipogeo, il progetto dell’attuale piazza Padre Pio e lo spostamento del mercato…

Si è poi passati ad affrontare le questioni dell’oggi e son venute fuori importanti proposte. L’economia cittadina è stagnante, a tutti i livelli e in tutti i settori, l ‘amministrazione deve fare qualcosa di più, migliaia di giovani e meno giovani attendono di entrare o rientrare nel mercato del lavoro e avrebbero bisogno di risposte concrete, informazione e orientamento. Carmine Caputo suggerisce un duplice impegno, per imprenditori e giovani: i primi debbono sapere competere sul mercato giocando sull’innovazione e sulla qualità; i secondi debbono opportunamente equipaggiarsi di competenze e specializzazioni. Al centro della discussione, il “Progetto città”, con i temi dell’urbanistica, dell’economia, del lavoro, del turismo.

Anche questa risulterà certamente una puntata utile, perché si è discusso su “cose” e non su chiacchiere. Del resto nessuno aveva voglia di fare della retorica e men che meno portare attacchi personali contro chicchessia. Da parte mia cosa posso aggiungere al già detto?  Che è sempre un piacere discutere di questioni importanti con persone qualificate, per cultura e senso civico: si debbono creare le occasioni perché ciò avvenga più spesso.

E' da dire però che Myboxtv.com  e “Il Portavoce” sono nati per questo.

Enrico Longo

Di seguito il link della trasmissione:

http://www.myboxtv.com/site/show.aspx?Cod=5652

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categoria:politica, alemanno, sindaci, ilportavoce, progettocittà
venerdì, 20 giugno 2008

 

CI SIAMO:  LA PAROLA AI SINDACI

 

Questa sera sarà registrata la puntata n.16, che vedrà protagonisti i primi quattro sindaci della nostra Galatone. Saranno presenti in trasmissione: Fernando Maglio, Giuseppe D’Oria, Carmine Caputo e Roberto Maglio. A loro chiederò del significato, dell’importanza e della difficoltà di amministrare una città, dei problemi affrontati, delle cose realizzate e di quelle che, per i più svariati motivi, non sono state realizzate. Chiederò di parlare di Urbanistica, Economia, Lavoro, Turismo, del triste problema della disoccupazione e dell’emigrazione di nostri concittadini verso l’estero o località di altre regioni. Chiederò di parlare della Galatone di oggi, di come la vorrebbero, cosa sarebbe opportuno e cosa possibile fare…Parleremo di tutto quanto possa risultare utile per veder crescere la nostra cittadina in ogni settore e a vantaggio di tutti.

La trasmissione sarà registrata e andrà in onda a partire dal primo pomeriggio di domani. Non potrete dunque intervenire con la chat.

Se comunque avete delle domande da proporre agli ospiti o a qualcuno in particolare, potete farlo inserendo un commento: anche in questa occasione sarò il vostro PORTAVOCE.

Enrico Longo

 

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categoria:politica, sindaci, galatone, il portavoce
martedì, 17 giugno 2008

barbianaDa Barbiana abbiamo iniziato a gridare, tutti insieme: “We Care”. Mi auguro che resti il motto che orienterà per sempre il nostro agire. “We care” è farsi carico, è aver cura, è aprirsi agli altri; è il contrario di ogni atteggiamento di egoismo e di indifferenza.Del lavoro teatrale ho già parlato; il testo scritto è già presente sul blog.Di seguito il link della rappresentazione:

http://www.myboxtv.com/site/show.aspx?Cod=5622

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categoria:teatro, don milani, barbiana, galatone